In Dall'Homo sapiens all'Homo ridens

Ma chi siamo noi per occuparci di tutto questo?

Da trenta anni Sonia Fioravanti, ricercatrice indipendente, psicoterapeuta con specializzazione in ipnosi clinica, costruisce – nel suo lavoro quotidiano – relazioni estremamente significative, incontra persone e vive con esse, con coraggio, le molte problematiche che il vivere contemporaneo infligge loro.

Così, da molto tempo, ha deciso di fare la sua parte per rendere questo pianeta vivibile per le anime che lo abitano, sia in senso materiale che energetico spirituale.

La sua ricerca non si pone limiti e le connessioni tra il Sistema, da un lato, (quello che nel volume in presentazione chiamiamo “Paradigma della Valle di Lacrime” – PaVaDiLà, la Matrix Matrignax) e, dall’altro, l’infelicità, la malattia dei singoli, le difficoltà esistenziali.

Divulgare e proporre le medicine olistiche e le Nuove Scienze significa oggi guardare solo un po’ più lontano, verso saperi che aprono speranze. La gelotologia è per lei, oggi, solo una delle discipline utili all’autoguarigione.

Dal canto suo Leonardo Spina, nella sua indole parte-nopea e parte politica (è laureato, appunto in Scienze Politiche), è partito dal teatro popolare eccelso (Dario Fo e Franca Rame), è atterrato alla bottega di Ettore Scola, altra enorme fucina ironico cine politica, inciampato in un grande amore, (forse unità di anime) per poi porre al servizio della cura i saperi della comicità, assieme a Sonia.

Condivide con lei anche un senso di allarme umanitario, il sentore di “essere al limite” come civiltà. Sente necessario un nuovo, forse estremo impegno, che chiama alla “veglia” ed alla partecipazione.

Perché le soluzioni sono a portata di coscienza.

 

Unendo, così, i rispettivi saperi (Sonia in ambito scientifico, Leonardo Spina in ambito artistico ed antropologico), nel nostro primo volume, “La terapia del ridere – guarire con il buonumore”, uscito nel 1999, davamo conto della nostra ricerca, che aveva incrociato le acquisizioni scientifiche della PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) con gli antichi saperi dell’umanità, ricavandone la certezza che non solo ridere fa bene, ma che questo potesse essere modulato come una vera e propria terapia (e prevenzione, riabilitazione, formazione): nasceva la gelotologia italiana.

Nel nostro secondo volume: “Anime con il naso rosso – conquiste e prospettive della gelotologia” uscito nel 2006, formalizzavamo meglio il nostro metodo (Comicità è Salute-PERCS pensiero-emozioni-corpo-spirito-relazioni) e narravamo come gli operatori così formati avevano operato con grande successo in tutti i contesti del disagio sociosanitario, a scuola ed in azienda.

Nel terzo volume (Sarà una risata che ci guarirà, 2011) e nel DVD “Enciclownpedia scientifica” intendemmo formalizzare la gelotologia e la clownterapia affinché fosse condiviso e divulgato non solo il nostro metodo ma anche moltissime informazioni di quel che concerne la materia in questione.

Da queste esperienze è nato – già più di un quarto di secolo fa – un enorme lavoro sul campo, nostro e di moltissimi operatori (clown dottori, volontari del sorriso, gelotologi, educatori olistici)  in ricerca ed applicazione sociosanitaria e scolastica di questi saperi.

 

Oggi a sei anni dall’ultimo volume, ci sembra necessario dare valore e condividere le altre nostre ricerche, in particolare nel campo delle Nuove Scienze e delle medicine olistiche, per cercare di dimostrare se la vibrazione della gioia possa essere uno strumento valido, necessario e sufficiente per mutare assetti mentali, credenze, convinzioni che schiacciano le persone e le portano a soffrire.

E’ già avviato il cambiamento epocale che è richiesto alla nostra Specie se vuole sopravvivere: il salto ri-evolutivo dall’Homo Sapiens a quello che abbiam chiamato Homo Ridens, non solo perché sarà capace di sopravvivere ridendo, ma perché potrà essere libero e sano.